Il Segretario metropolitano del Partito Democratico di Torino, Marcello Mazzù, dopo aver ringraziato i membri uscenti per il lavoro svolto, ha dato il benvenuto ai nuovi innesti in Segreteria metropolitana e programmato i lavori dei prossimi mesi.
Nei prossimi mesi la segreteria continuerà il suo ciclo di incontri con le aree omogenee, tenendo riunioni itineranti di segreteria aperte ai riferimenti territoriali del partito.
Grande attenzione è stata data alla Festa dell’Unità di settembre, da sempre un momento centrale nel dibattito politico cittadino, il cui programma è in fase di ultimazione e sarà presto presentato ai torinesi.
È stata anche l’occasione per Mazzù di tornare sull’attualità.
Innanzitutto per ribadire piena fiducia nella magistratura. La conclusione delle indagini infatti apre un tempo, che si auspica il più breve possibile, in cui si potrà fare chiarezza e nel quale, siamo certi, che Carretta, Grippo e Laus chiariranno ogni aspetto su quanto viene loro contestato.
In secondo luogo per respingere con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione politica. Il Partito Democratico non ha mai cavalcato in nessuna sede vicende giudiziarie, a partire da quelle che hanno riguardato l’amministrazione precedente e che in più di un caso sono andate ben oltre lo stadio dell’indagine preliminare.
Anche in presenza di condanne definitive, il Partito Democratico ha sempre saputo distinguere il piano della responsabilità politica da quello giudiziario, mantenendo ferma la propria coerenza e serietà istituzionale. Continuerà a farlo.
Per questo non accetta questo gioco al massacro e, soprattutto, non accetta veti di qualsivoglia natura.
Il PD ribadisce il proprio convinto sostegno al sindaco Stefano Lo Russo, alla sua Giunta, ai consiglieri comunali e di Circoscrizione, il cui operato è stato eccezionale e pienamente all’altezza della sfida restituendo alla città credibilità, efficienza amministrativa e una visione di futuro. I risultati conseguiti in questi anni rappresentano la base solida e concreta su cui costruire il prossimo progetto politico per Torino.
Il PD resta radicato nell’idea di costruire un campo “fertile”, dove le migliori forze riformiste, progressiste, civiche possano mettersi al servizio della Città a partire dagli ottimi risultati della Giunta guidata da Stefano Lo Russo.
Il confronto per il 2027 sarà sul programma e sull’idea di futuro per Torino a partire da come dare piena continuità all’azione in corso. Parliamo dei problemi dei torinesi, parliamo di futuro.
Proprio per parlare di futuro diamo appuntamento alla comunità torinese alla Festa dell’Unità di settembre, dove ragioneremo insieme con esponenti locali e nazionali, del Partito Democratico e di tutte le forze alternative al governo Meloni che condividono con noi queste considerazioni e approccio di metodo.
