MOZIONE N° 31
Approvata dal Consiglio Comunale in data 14 luglio 2025
OGGETTO: LA CITTA’ PER LO SPORT E LA SALUTE: CONTROLLI MEDICO – SPORTIVI GRATUITI PER GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE DEL PRIMO ANNO DELLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DELLE SCUOLE STATALI
Il Consiglio Comunale di Torino,
PREMESSO CHE
• a partire dal 1997 e sino al 2011, in ottemperanza a quanto previsto dal Protocollo d’intesa tra la Città di Torino e il Provveditorato agli Studi della Provincia di Torino (deliberazione mecc. 05375/10 della Giunta Comunale del 27 agosto 1996), la Città di Torino ha promosso controlli medici sportivi specialistici gratuiti per tutti gli alunni del primo anno delle scuole secondarie di primo grado cittadine;
• il controllo medico sportivo (nel 2002 furono sottoposti a visita 6600 ragazzi) era finalizzato a indirizzare i soggetti genericamente idonei verso le discipline o la disciplina sportive per cui essi presentavano opportune attitudini psicofisiche; ad accompagnare alla pratica sportiva coloro che avessero una disabilità informandoli sulle opportunità sportive più confacenti; a valutare complessivamente lo stato di salute del ragazzo o della ragazza e segnalare alla famiglia e al
medico curante le problematiche rilevate;
• gli esami medico-sportivi eseguiti, in collaborazione con i docenti di educazione fisica della scuola, includevano oltre alle analisi delle urine, l’elettrocardiogramma, la dinamometria e la spirometria, anche il controllo della postura e della struttura ossea, l’esame della vista, la
misurazione ponderale e dell’altezza;
• per molti studenti tale controllo specialistico rappresentava la prima documentazione dello sviluppo e dell’idoneità sportiva oltre al riferimento di base per tutti gli accertamenti successivi non solo legati all’attività sportiva, ma alla situazione di salute complessiva;
• dopo la visita veniva compilato un libretto medico-sportivo che riportava i risultati degli accertamenti eseguiti da inviare al medico curante;
• gli accertamenti erano effettuati presso l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino considerata l’alta specializzazione scientifica, la strumentazione e le tecnologie di cui il centro disponeva e che garantivano l’efficacia delle rilevazioni;
DATO ATTO CHE
• l’adolescenza rappresenta un momento importante per il passaggio alla vita adulta, un periodo di grandi cambiamenti e sfide che richiede un’attenzione particolare in quanto in questa fase di vita, comunemente definita di transizione, si consolidano comportamenti e stili di vita che possono persistere in età adulta e compromettere o garantire lo stato di salute delle generazioni future. In adolescenza possono infatti instaurarsi abitudini alimentari scorrette, sedentarietà, abuso di alcol, consumo di tabacco, uso di sostanze stupefacenti e pertanto è fondamentale disporre di dati informativi aggiornati per accrescere la conoscenza dei determinanti di salute e del benessere al fine di poter meglio orientare le politiche di prevenzione e promozione della salute rivolte ai giovani;
• dalle rilevazioni internazionali HBSC – Health Behaviour in School-aged Children – un’indagine internazionale svolta in collaborazione con l’OMS Europa in 50 paesi tra Europa e Nord America – risulta che solo il 19% degli adolescenti italiani raggiunge il livello giornaliero raccomandato dall’OMS di pratica quotidiana di almeno 60 minuti di attività fisica moderata;
RILEVATO CHE
• il setting scolastico è considerato uno degli ambiti di vita fondamentali per il raggiungimento di obiettivi di benessere e salute;
• la possibilità di coinvolgere direttamente le classi in orario scolastico favorisce la partecipazione censuaria degli studenti;
• la rilevazione effettuata all’interno di un contesto scolastico, inoltre, grazie alla diretta sollecitazione della scuola, favorisce la presa in carico da parte delle famiglie delle eventuali problematiche di salute rilevate;
EVIDENZIATO CHE
• il diritto all’istruzione e il diritto alla salute sono diritti fondamentali dell’individuo costituzionalmente garantiti e devono essere assicurati indipendentemente dalle condizioni personali, sociali ed economiche o di qualunque altra natura e che investire sulla salute dei giovani nella fase adolescenziale rappresenta una necessità e un dovere;
• le “Linee di indirizzo sull’attività fisica per le differenti fasce d’età e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione” riconoscono come il tempo dedicato allo sport e al movimento a scuola, durante le lezioni di educazione fisica o nel corso delle attività extracurricolari, apporti benefici dal punto di vista dell’istruzione e della salute e contribuisca a promuovere stili di vita più salutari dei bambini e dei ragazzi;
• sulla base dei protocolli ministeriali per la Tutela del diritto alla salute, allo studio e all’inclusione firmati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Salute, i dati ricavati dalla rilevazione possono essere incrociati con i dati anagrafici e di appartenenza culturale così da fornire un quadro completo della situazione e dei bisogni da soddisfare, nonché dell’efficacia delle politiche attuate per contrastare le disuguaglianze di salute;
CONSIDERATO CHE
• la Città si è da poco dotata di uno “Sport Plan”, un documento che, a partire dal censimento del patrimonio sportivo torinese e dall’analisi dei bisogni, intende tracciare linee di azione concrete e condivise per lo sviluppo dello sport a Torino, identificando le priorità e gli obiettivi da raggiungere nei prossimi anni;
• Torino aderisce alla Carta delle città educative che prevede un impegno esplicito nel promuovere salute e benessere dei cittadini;
• nel 2023 è stato siglato l’accordo di collaborazione tra Regione Piemonte e ANCI Piemonte per la promozione di comunità attive;
• dall’anno accademico 2023/2024 l’Università di Torino, in collaborazione con il CUS e il SUISM, offre alle matricole del primo anno una visita medica presso il Centro di Medicina dello Studente in via Marenco dove è effettuata la valutazione dello stato di salute e la certificazione dell’idoneità sportiva. Al termine dello screening agli studenti vengono rilasciate informazioni sul loro stato di salute e sulla loro condizione fisica e un report personale con le misure
antropometriche e la composizione corporea attraverso l’analisi dell’impedenza bioelettrica.
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta a:
1. verificare con la Regione, l’ASL Città di Torino e il CUS la possibilità di tornare ad effettuare i controlli medici sportivi specialistici gratuiti per tutti gli alunni delle classi Prime della Secondarie di Primo Grado della Città con il coinvolgimento diretto dell’Ufficio Educazione Fisica e Sportiva dell’Ufficio Scolastico Territoriale e delle scuole per poter svolgere lo screening in orario scolastico;
2. inserire detti controlli medico sportivi specialistici tra le attività ricorrenti previste dallo Sport Plan della città;
3. utilizzare i dati anonimizzati delle rilevazioni effettuate per orientare le politiche di promozione sportiva e di salute rivolte alla popolazione giovanile della città.
