PRODUZIONE E CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA NELLA CITTA’ DI TORINO E COSTITUZIONE DI CER E GAC PER LA RIDUZIONE DI BLACKOUT ELETTRICI. PROPOSTA

MOZIONE N° 32  

Approvata dal Consiglio Comunale in data 14 luglio 2025  

OGGETTO:  PRODUZIONE E CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA NELLA CITTA’ DI TORINO E COSTITUZIONE DI CER E GAC PER LA RIDUZIONE DI BLACKOUT ELETTRICI. PROPOSTA.  

Il Consiglio Comunale di Torino,  

PREMESSO CHE 

  • i sistemi urbani sono e saranno sempre più dipendenti dall’energia elettrica – con conseguente rilevante aumento dei consumi elettrici – con una forte accelerazione temporale in considerazione della emergenza climatica che, soprattutto a livello europeo, ha ridotto i tempi di passaggio dall’utilizzo delle fonti fossili all’uso della elettricità, peraltro prodotta sempre più da fonti rinnovabili: basti pensare alla elettrificazione della mobilità pubblica e privata, la progressiva elettrificazione dei sistemi produttivi in chiave di decarbonizzazione, l’utilizzo dell’energia elettrica negli usi civili e domestici, la crescente climatizzazione estiva degli edifici pubblici e privati; 
  • nel breve periodo, l’aumento dei consumi elettrici maggiormente impattante sulla infrastruttura elettrica cittadina è rappresentato principalmente dalla climatizzazione estiva degli edifici pubblici e privati; 
  • l’organizzazione dei sistemi urbani si affaccia su un cambiamento strutturale che impone modelli di produzione e consumo di energia elettrica, che adottino, almeno parzialmente, forme maggiormente distribuite sul territorio della Città tali da alleggerire la rete elettrica nei momenti critici;  

CONSIDERATO CHE  

  • la produzione di energia elettrica da impianti da fonti rinnovabili (essenzialmente fotovoltaico) distribuiti sul territorio e che consentono di effettuare lo scambio tra punti di produzione e punti di prelievo attraverso la rete pubblica in ambiti sostanzialmente di prossimità, comporta una maggiore stabilità e controllabilità della rete rispetto all’approccio attualmente prevalente di produzione concentrata in grandi impianti con successiva distribuzione piramidale a partire dalla rete di alta tensione ad ampio e amplissimo raggio; 
  • in tale contesto le Comunità energetiche rinnovabili (di seguito CER) e i Gruppi di Auto Consumo Collettivi (di seguito GAC) – come emerge ad esempio nella esperienza della Città di Parma – rappresentano una soluzione strategica alla riduzione di situazioni di stress elettrico, data la loro specifica conformazione tecnica, ovviamente complementare agli investimenti infrastrutturali da parte del gestore energetico;  
  • CER e GAC basati sul fotovoltaico, tra l’altro, producono maggiore quantità di energia nelle ore di massimo irraggiamento solare, ore che coincidono, nei mesi estivi, con i picchi termici e quindi con i massimi carichi sulla rete elettrica; 
  • CER e GAC consentono altresì l’autoconsumo locale dell’energia prodotta alleggerendo in tal modo la rete di media e alta tensione nei momenti maggiormente critici; 

CONSIDERATO INOLTRE CHE  

  • la costituzione di CER e GAC in ogni cabina primaria con l’obiettivo urgente di rendere la rete più resiliente e decentrata e quindi contribuire alla riduzione di situazioni di blackout nella Città, risponderebbe altresì alla necessità di accelerare la transizione energetica e di aumentare la coesione sociale; 
  • la presenza di CER e GAC in ogni quartiere (a tendere) ridurrebbe la dipendenza dalla rete centralizzata, data la capacità di generare energia elettrica in loco, e aumenterebbe la resilienza complessiva del sistema;  
  • la produzione diffusa organizzata in CER e GAC potrebbe, anche nel periodo invernale, consentire di dar vita ad un sistema di teleriscaldamento basato su pompe di calore geotermiche come a Monaco di Baviera; 

DATO ATTO CHE 

– per avviare detta progettualità è necessaria l’azione congiunta di diversi protagonisti della Città, con competenze e ruoli differenti, come di seguito indicati, a titolo non esaustivo: Comune di Torino: individuazione di spazi di proprietà per la predisposizione di impianti 

fotovoltaici a favore di CER; utilizzo Digital Twin, con particolare riferimento alla mappatura dei tetti pubblici e privati per l’installazione potenziale di impianti fotovoltaici, suddivisa per zona e cabina primaria; 

  • Ireti S.p.A. e Iren Smart Solutions S.p.A: nell’ambito del project EfficienTo, mappatura dei tetti degli edifici scolastici e comunali sui quali non è prevista installazione di pannelli per modifica progetto o verifica possibilità di destinazione a CER di tali spazi, anche tramite soggetti terzi (vedere ARERA, deliberazione 27 dicembre 2022, pagg. 13 e 19); 
  • Politecnico (Energy Center): collaborazione tecnica con Comune e altri soggetti; Confindustria Torino: mappatura e segnalazione di aziende interessate a partecipare come prosumer a CER nella Città o anche come partners tecnologici o di supporto o come produttori terzi
  • CER iscritte al registro del Comune di Torino o comunque già costituite nella Città; 

IMPEGNA  

Il Sindaco e la Giunta a: 

  1. costituire entro il mese di luglio 2025 – data l’urgenza della situazione energetica della città – un gruppo di lavoro che, in fase preliminare, preveda la presenza di: Città di Torino – Ireti S.p.A. e Iren Smart Solutions S.p.A – Politecnico (ipoteticamente l’Energy Center) – Confindustria Torino – CER/GAC presenti sul territorio cittadino al fine di definire un piano condiviso per l’avvio in tempi rapidi di almeno una CER/GAC in ogni cabina primaria cittadina e di promuovere – in accordo con il gestore della rete – la semplificazione delle procedure tecniche e autorizzative per accelerare l’avvio dei progetti di realizzazione degli impianti fotovoltaici necessari alla costituzione delle CER e dei GAC;
  1. prevedere la costituzione e l’espansione di tali CER/GAC entro l’estate 2026, nella misura minima di una CER (meglio una CER e un GAC) per cabina primaria; 
  2. coinvolgere nel gruppo di lavoro le Amministrazioni comunali della conurbazione interessata. 

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