MOZIONE N° 44
Approvata dal Consiglio Comunale in data 13 ottobre 2025
OGGETTO:
PROLUNGAMENTO LINEA TRANVIARIA 12 ALL’ALLIANZ STADIUM E RECUPERO TRINCEA FERROVIARIA TORINO – CERES. ISTANZA ULTERIORE FINANZIAMENTO
Il Consiglio Comunale di Torino,
PREMESSO CHE
• in data 16 maggio 2019 è stato pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’Avviso n. 2 per la presentazione di istanze di accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa su impianti fissi, ai sensi dell’art. 1, comma 95, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145.
• Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 10/2021 del 12 gennaio 2021 sono stati approvati 12 interventi infrastrutturali da candidare al suddetto Avviso, tra cui l’intervento n. 7: “Linea tranviaria 12 e recupero trincea ferroviaria Torino – Ceres”, per un importo complessivo di € 221.212.670,41 (IVA e oneri inclusi).
• Sebbene il progetto “Linea 12” sia stato ritenuto idoneo dal Ministero secondo i criteri dell’Avviso n. 2, inizialmente non è stato possibile garantirne la copertura finanziaria, anche in considerazione dell’assegnazione, nello stesso periodo, dei fondi per la Linea 2 della Metropolitana di Torino.
• Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 836 del 14 settembre 2021 è stato approvato in linea tecnica il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) della Linea 12, in attesa della copertura finanziaria.
• Con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 191 del 7 agosto 2023 sono stati assegnati ulteriori fondi agli interventi inseriti nella graduatoria dell’Avviso n. 2, precedentemente non finanziati: tra questi, € 221.721.410,41 sono stati destinati al Comune di Torino per la realizzazione della “Linea tranviaria 12 e recupero trincea Torino – Ceres”, con CUP C11J22000000001.
• Con Decreto Dirigenziale n. 44 del 27 febbraio 2024, il Ministero ha formalizzato l’impegno contabile delle risorse assegnate al Comune di Torino per l’intervento.
CONSIDERATO CHE
• con convenzione del 18 giugno 2024, il Comune di Torino ha affidato alla società Infratrasporti.To il ruolo di Soggetto Attuatore dell’intervento, impegnando le relative risorse;
• la società Infratrasporti.To ha avviato la revisione e l’aggiornamento del progetto, ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023, tenendo conto anche dell’aumento dei costi dei materiali, che risultano incrementati di circa il 30% rispetto al 2020.
STABILITO
che a seguito di tale aggiornamento, è emerso un aumento dei costi pari a circa 53 milioni di euro rispetto all’importo già finanziato, dovuto principalmente al fenomeno noto come “caro materiali”.
PRESO ATTO CHE
• al fine di contenere i costi dell’opera entro i fondi disponibili, la società Infratrasporti.To, in accordo con il Comune di Torino, ha analizzato possibili soluzioni alternative di rimodulazione del tracciato, mantenendone le caratteristiche fondamentali in termini di servizio;
• in particolare, sono state elaborate due alternative di tracciato in superficie:
1. attraversamento a raso del nodo di largo Grosseto e tratto in superficie su corso Grosseto;
2. tratto in superficie su corso Lombardia con connessione alla rete esistente su corso Toscana.
SOTTOLINEATO CHE
• preservare l’impostazione strategica del progetto originario, che rappresenta il primo esempio a Torino di linea tranviaria in galleria e in corsia riservata e protetta, con caratteristiche progettuali che consentono prestazioni superiori in termini di velocità commerciale rispetto ai tradizionali mezzi di superficie;
• tale impostazione costituisce un modello di mobilità sostenibile ad alta efficienza, integrato con la rete ferroviaria metropolitana e coerente con gli obiettivi di transizione ecologica e potenziamento del trasporto pubblico locale.
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta a:
1. richiedere al Ministero competente un finanziamento aggiuntivo di 53 milioni di euro, al fine di realizzare l’opera secondo il progetto originario;
2. garantire la conservazione dei fondi già assegnati alla Città di Torino per la realizzazione della “Linea tranviaria 12 e recupero trincea ferroviaria Torino – Ceres”;
3. in ogni caso, qualunque sia la scelta progettuale e realizzativa, non dovrà essere minimamente intaccato il viale pedonale della Spina Reale.
