MOZIONE N° 4
Approvata dal Consiglio Comunale in data 26 gennaio 2026
OGGETTO:
L’UTILIZZO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA GESTIONE DEGLI ABBANDONI DEI RIFIUTI
Il Consiglio Comunale di Torino,
PREMESSO CHE
Amiat, società del gruppo Iren, da oltre cinquant’anni opera integrando i servizi di igiene del suolo,raccolta e smaltimento dei rifiuti nella nostra Città con l’obiettivo di renderla sempre più vivibile,
pulita e sostenibile.
PRESO ATTO CHE
• dal 2019 Amiat, di concerto con la Città di Torino, ha introdotto un nuovo sistema di raccoltadifferenziata ad accesso controllato tramite ecoisole su alcune zone, mentre su altre è in vigore il
sistema porta a porta.
• parte delle ecoisole non prevede la possibilità di conferire carte e cartone, rifiuti per i quali permane la modalità di raccolta porta a porta attraverso contenitori appositi posizionati presso i
cortili condominiali.
CONSIDERATO CHE
lo smaltimento inadeguato dei rifiuti, oltre ad essere un pericolo per la salute è causa di inquinamento del suolo, dell’aria e dell’acqua creando notevoli disagi ai cittadini.
TENUTO CONTO CHE
• l’intelligenza artificiale (AI) è un’intelligenza dimostrata da macchine o da sistemi informatici detti appunto intelligenti che si sta sempre di più diffondendo nella nostra società, anche in
termini di compiti assunti.
• L’intelligenza artificiale (AI) si riferisce alla capacità delle macchine di apprendere e applicare conoscenze e abilità in modo autonomo per raggiungere obiettivi specifici.
• La città di Torino è la prima città italiana a essersi dotata di un Board etico per le tecnologie emergenti, costituito da esperti multidisciplinari, sia interni che esterni all’amministrazione, e che
opera in connessione con l’Assessorato alla transizione ecologica, digitale e all’innovazione e con il Servizio Innovazione e fondi europei. Il suo compito è di indirizzo consuntivo per la Città al
fine di rendere coerenti i progetti in tema di innovazione con una particolare attenzione sull’analisi dell’impatto che le nuove tecnologie possono avere rispetto alle politiche comunali.
• Torino è stata scelta come sede del Centro italiano dedicato all’Intelligenza Artificiale e che ambisce pertanto ad aumentare la propria centralità e diventare un punto di riferimento e di
sviluppo sul tema dell’AI.
• Il Piemonte si appresta a dare vita a un comitato il cui compito sarà quello di creare un quadro normativo all’interno del quale regolare l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.
• L’introduzione dell’intelligenza artificiale (AI) nella pubblica amministrazione apre un capitolo nuovo e affascinante, ricco di opportunità anche se non privo di sfide. In un’epoca segnata dalla
digitalizzazione accelerata, l’adozione dell’AI promette infatti di rivoluzionare le modalità di erogazione dei servizi pubblici, prospettando soluzioni innovative per una gestione più efficiente
e una risposta più rapida alle esigenze dei cittadini.
• La Città di Torino si è dotata di una propria strategia digitale per il quinquennio 2024-2028 che prevede possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.
SOTTOLINEATO CHE
la formazione di cumuli di rifiuti abbandonati sia intorno alle ecoisole sia in aree urbane aperte rappresenta un problema ambientale, e anche economico, molto rilevante.
Tutto ciò premesso e considerato,
IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta Comunale a:
1. Valutare, in accordo con Amiat, la possibilità di introdurre soluzioni basate sull’AI in grado di supportare il lavoro degli operatori automatizzando e rendendo più efficienti i processi di
monitoraggio dei rifiuti abbandonati che vanno, a titolo esemplificativo, dal riconoscimento automatizzato degli stessi a una eventuale pianificazione ottimizzata dei percorsi di raccolta.
2. Valutare la possibilità dell’utilizzo di tecnologie emergenti per dotarsi di una piattaforma con dati storici per prevedere quando e dove si accumulano più abbandoni.
