CASE EDILIZA SOCIALE SFITTE E NON ASSEGNATE

ORDINE DEL GIORNO N° 23

Approvato dal Consiglio Comunale in data 21 luglio 2025
OGGETTO: CASE EDILIZA SOCIALE SFITTE E NON ASSEGNATE

Il Consiglio Comunale di Torino,

PREMESSO CHE

• sono in atto evoluzioni della società che riflettono mutamenti della struttura familiare per condizionamenti economici, demografici e sociali con una diminuzione sostanziale delle famiglie e del numero medio di componenti;
• nella Regione Piemonte oltre il 55% degli alloggi ha più di 40 anni di vita e nelle città di grandi dimensioni come Torino questa percentuale supera il 70%, necessitando di interventi di manutenzione importanti (dati Istat, Regione Piemonte 2023);
• la Regione Piemonte nel 2019 ha classificato i comuni in alto, medio e basso disagio abitativo, sulla base di una serie di indicatori quali famiglie in affitto, quantità di sfratti emessi per morosità, patrimonio esistente E.S., famiglie in disagio abitativo e famiglie assistite dai servizi sociali, D.G.R. rimasta inapplicata in quanto dal 2019 non si è proceduto a stilare un nuovo elenco secondo i criteri e indicatori più aggiornati;

VALUTATO

che la Città di Torino è classificata comune ad Alta Tensione Abitativa secondo la delibera CIPE del 2003;

CONSIDERATO

che il maggior fabbisogno abitativo sociale si concentra nell’area della Città Metropolitana di Torino e nella Città di Torino in particolare dove maggiore è la popolazione vulnerabile. In provincia di Torino le domande insoddisfatte di E.S. sono 8.721, gli sfratti per morosità 1.990, gli sfratti eseguiti 1.661, le famiglie in disagio abitativo 3.206, le famiglie assistite economicamente 23.444 (fonte Regione Piemonte anno 2023). A Torino nel 2023 a fronte di 7.366 domande di
edilizia sociale (2.481 delle quali con punteggio che indica un disagio sociale estremo) sono state assegnate 346 abitazioni di E.S.;

RILEVATO

che gli alloggi di E.S. gestiti da ATC in Torino e provincia sono 28.750 e che di questi attualmente sfitti sono 2.650 di cui ben 1.182 alloggi sfitti perché in attesa di manutenzione, 608 solo a Torino;

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta a:
• richiedere a Stato e Regione Piemonte che vengano stanziate risorse straordinarie per un Piano Casa attuabile in tempi brevi, con riferimento ai 55 milioni di euro necessari per le ristrutturazioni previste degli alloggi di edilizia sociale sfitti e non assegnabili;
• intraprendere una forte azione politica verso il Governo affinché venga ripristinato il Fondo di Sostegno alla Locazione abolito nel 2022;
• stanziare risorse proprie al fine di reintegrare il Fondo di Sostegno alla Locazione, soppresso dal Governo Nazionale, garantendo così un supporto concreto ai nuclei familiari in difficoltà;
• richiedere a Stato e Regione Piemonte che venga incrementato il Fondo Sociale per le morosità incolpevoli con anche la rivisitazione dei criteri di accesso;
• dare avvio ad un processo condiviso per rivedere la Legge Regionale n. 3/2010 ed il relativo regolamento dei punteggi con particolare riferimento alle mutate condizioni sociali attuali, alla decadenza dell’assegnazione dell’alloggio per morosità incolpevole.

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