STANZIAMENTO FONDI PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE, SENSORIALI E INTELLETTIVE (P.E.B.A.) CON IL COINVOLGIMENTO DELLA DIVISIONE DECENTRAMENTO E COORDINAMENTO CIRCOSCRIZIONI.

MOZIONE N° 52
Approvata dal Consiglio Comunale in data 18 settembre 2023

OGGETTO: STANZIAMENTO FONDI PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE, SENSORIALI E INTELLETTIVE (P.E.B.A.) CON IL COINVOLGIMENTO DELLA DIVISIONE DECENTRAMENTO E COORDINAMENTO CIRCOSCRIZIONI.

Il Consiglio Comunale di Torino,
PREMESSO CHE

• il 13 dicembre 2006 è stata promulgata la “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità” con la sottoscrizione della quale, i Paesi aderenti, tra cui l’Italia, si impegnavano a riconoscere, per le persone con disabilità, l’importanza dell’accessibilità all’ambiente fisico, sociale, economico e culturale, all’istruzione, all’informazione e alla comunicazione, per il pieno esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali;
• l’articolo 9 della citata Convenzione indica, in particolare, la necessità degli Stati Parte di dotarsi di misure appropriate per assicurare l’accessibilità. Dette misure includono:
◦ l’identificazione e l’eliminazione degli ostacoli e barriere;
◦ la promulgazione ed il monitoraggio dell’applicazione degli standard minimi e delle linee guida per l’accessibilità delle strutture e dei servizi aperti o offerti al pubblico;
• con la successiva Legge n. 18/2009 del 3 marzo 2009 di ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sopra richiamata, il diritto alla piena mobilità e fruizione degli spazi collettivi è stato riconosciuto come precondizione necessaria a consentire la partecipazione alla vita sociale di tutte le persone, comprese quelle con disabilità motoria, sensoriale e intellettiva;
• con Decreto del Presidente della Repubblica n. 132/2013 del 4 ottobre 2013, è stato adottato il “Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e dell’integrazione delle persone con disabilità”, dell’Osservatorio Nazionale sulle condizioni delle persone con disabilità, con il quale le istituzioni competenti sono state sollecitate ad adottare prontamente gli strumenti individuati dalla normativa vigente, tra cui il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche – P.E.B.A., per il conseguimento della piena accessibilità degli spazi collettivi, in conformità con la Legge n. 18/2009 di ratifica della sopracitata Convenzione O.N.U.;
• il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, Sensoriali e Intellettive (P.E.B.A.) rientra tra gli strumenti funzionali a rendere l’accessibilità universale un paradigma della progettazione e realizzazione degli spazi urbani, in termini di accessibilità e piena fruibilità degli spazi pubblici e del patrimonio immobiliare comunale, in un’ottica di integrazione sociale,

sicurezza e qualità della vita della collettività nel suo complesso;

CONSIDERATO CHE

• in tale contesto, l’obiettivo di questa Amministrazione è quello di accrescere significativamente il grado di accessibilità universale a tutti gli spazi, fisici e virtuali, del territorio urbano;
• tutti devono poter fare le stesse esperienze, andare negli stessi luoghi, godere della stessa socialità. Ciò vuol dire adoperarsi per rimuovere ogni barriera, ogni impedimento alla possibilità di ciascun individuo di sentirsi parte della comunità cittadina;

PRECISATO CHE

• il quadro normativo in vigore individua il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, Sensoriali e Intellettive (P.E.B.A.), già introdotto nell’ordinamento nazionale con la Legge n. 41/1986, quale strumento più adatto alla pianificazione e al coordinamento degli interventi di eliminazione delle barriere fisiche e percettive negli spazi collettivi;
• con la deliberazione della Giunta Comunale del 10 dicembre 2008 (mecc. 2008 06681/038) è stato approvato il regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici;
• il Regolamento Edilizio del Comune di Torino contiene specifiche disposizioni in merito all’eliminazione delle barriere architettoniche in tutte le opere edilizie;
• il Consiglio Comunale di Torino ha approvato in data 26 ottobre 2015 la deliberazione (mecc. 2015 02985/033) avente ad oggetto “LINEE DI INDIRIZZO PER LA PREDISPOSIZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UN PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (P.E.B.A.) DELLA CITTÀ DI TORINO”, proposta dalla Giunta
Comunale in data 9 luglio 2015;
• il Consiglio Comunale di Torino in data 29 giugno 2015 ha approvato la mozione n. 69 avente ad oggetto “REALIZZAZIONE DEL PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE, SENSORIALI E COMUNICATIVE PER LA PIENA ACCESSIBILITA’ ALLE PERSONE CON DISABILITA'”;
• la Legge Regionale 12 febbraio 2019 n. 3 all’articolo 7 comma 2 lettera c) monitora la realizzazione del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’abbattimento delle barriere sensoriali da parte degli enti locali, anche mediante interventi di progettazione universale, prevedendo l’accessibilità e la fruibilità ai luoghi pubblici e aperti al pubblico, nonché degli spazi urbani, quale criterio di premialità per l’accesso ai programmi finanziati dalla Regione in base alle norme di settore;
• il Consiglio Comunale di Torino in data 27 aprile 2020 ha approvato la deliberazione consiliare (mecc. 2019 04099/002) avente ad oggetto “DEFINIZIONE DI UNA QUOTA DI BILANCIO INDIRIZZATA AD IMPLEMENTARE LE AZIONI DEL P.E.B.A. NON INFERIORE AL 10% DEGLI ONERI DOVUTI RELATIVAMENTE AI PERMESSI DI COSTRUIRE RILASCIATI DALLA CITTÀ DI TORINO”;
• il Consiglio Comunale di Torino in data 21 novembre 2022 ha approvato la mozione n. 75/2022, avente ad oggetto “PIANO ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE (P.E.B.A.): UN DIRITTO INVIOLABILE, UNA SCELTA DI CIVILTA’ PER LA CITTA’ DI TORINO”;

RITENUTO CHE

• per avviare il percorso di realizzazione del P.E.B.A. sia necessaria la costituzione di un apposito Gruppo di Lavoro comunale interassessorile, ma al contempo sia altresì necessario assicurare la

partecipazione attiva di tutti i diversi protagonisti della vita sociale, istituzionale, tra cui le Circoscrizioni, che hanno tra i propri compiti e obiettivi l’intervento nell’ambito della disabilità;
• in questo senso, riconoscendo la funzione di prossimità rivestita dalle Circoscrizioni, nonché il loro fondamentale ruolo di conoscenza dei quartieri, si ritiene che questo tavolo di lavoro debba essere gestito dalla Divisione Decentramento e Coordinamento Circoscrizioni, che avrà il compito di coinvolgere – oltre gli stessi Uffici Circoscrizionali – tutti i Servizi dell’Amministrazione che a vario titolo possono concorrere nella definizione del P.E.B.A.;
• il 27 giugno 2023 è stato conferito l’incarico di Disability Manager a seguito della modifica del Regolamento della Città n. 384 e il Regolamento prevede all’articolo 2 comma 1 lettera i) la seguente: “si attiva con la collaborazione tecnica e amministrativa della Città per la stesura e l’approvazione del P.E.B.A. – Piano di Eliminazione di Barriere Architettoniche”;

DATO ATTO CHE

• la scelta di un’ampia partecipazione sociale, che compie l’Amministrazione Comunale, conferisce alle attività svolte valore di ricerca partecipata, quale presupposto e premessa indispensabili per garantire un approccio riferito alle persone e ai loro bisogni reali, anche con la massima attenzione alla specificità dei luoghi vissuti ed alle esperienze specifiche accumulate dai portatori di interesse;
• il concetto di accessibilità universale non riguarda esclusivamente le persone con disabilità permanenti – che siano fisiche o sensoriali – ma tutti coloro che abbiano impedimenti anche temporanei o condizioni di difficoltà oggettiva;

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta a:

1. individuare una somma non inferiore a 100.000,00 Euro per avviare la redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, Sensoriali e Intellettive (P.E.B.A.) della Città di Torino;
2. creare una voce specifica all’interno del Bilancio di Previsione 2024-2026 per la redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, Sensoriali e Intellettive (P.E.B.A.);
3. creare un Gruppo di Lavoro interassessorile, in collaborazione con gli Uffici tecnici delle Circoscrizioni per la redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, Sensoriali e Intellettive (P.E.B.A.), affidando tale compito alla Divisione Decentramento e Coordinamento Circoscrizioni;
4. verificare la possibilità di collaborazione con il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino per la redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, Sensoriali e Intellettive (P.E.B.A.);
5. coinvolgere il Disability Manager nella progettazione del P.E.B.A..

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