Referendum: 500mila persone che scelgono di partecipare sono solo l’inizio

“Raggiunte le 500.000 firme! Un risultato che dice una cosa molto chiara: le persone vogliono capire, partecipare, scegliere. In un tempo in cui si prova a ridurre tutto a propaganda, 500.000 persone hanno scelto la partecipazione. In pochissimo tempo, sotto le festività natalizie.

È stato un atto di responsabilità democratica: per chiedere informazione, confronto, rispetto delle regole.

Per affermare che una riforma costituzionale non può passare nel silenzio o nella fretta.

Nonostante il Governo provi a far finta di nulla! 500.000 firme che servono a garantire una campagna referendaria vera, con parità di accesso ai media e un dibattito pubblico all’altezza della posta in gioco. Che difendono l’equilibrio dei poteri, l’indipendenza della Giustizia, i diritti di ogni cittadino.

Per la Costituzione. Per la Giustizia. Per la Democrazia. Ed è solo l’inizio”. Così la responsabile Giustizia del Partito democratico, Debora Serracchiani.

*****************

La raccolta continua, per dare ancora più forza alla richiesta che arriva dalle cittadine e dai cittadini: non accetteremo il silenzio sul tema referendario, né la fretta che l’esecutivo vuole imporre.

Firma anche tu per dire NO alla volontà del governo Meloni di assoggettare la giustizia e la magistratura al potere di chi governa.

Perché non è una riforma che aiuterà i cittadini ad avere una giustizia più efficiente ed equa, come ha già ammesso lo stesso Nordio, ma è il tentativo della destra di indebolire l’indipendenza della magistratura e porsi al di sopra della legge. Firma per difendere la Costituzione!

*****************

PER SAPERNE DI PIÙ: I contenuti del referendum costituzionale sulla giustizia e la questione dei tempi