SOSTEGNO ALLA TAV – DOCUMENTO APPROVATO IN DIREZIONE

La Direzione metropolitana del Partito Democratico di Torino ha approvato, nella riunione del 19 novembre, un documento in cui si ribadisce, come consolidato negli anni, la posizione di sostegno alla TAV.

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La Direzione metropolitana

Premesso che

il tema delle Infrastrutture, della logistica e dei collegamenti internazionali è fondamentale per ogni politica di crescita e di sviluppo non solo del nostro Paese, ma nel caso della “Torino-Lione”, asse prioritario e fondamentale, è dirimente per lo sviluppo dell’intera area metropolitana, per il futuro della città e del Piemonte, anche per il collegamento con la cosiddetta “via della seta” che altrimenti si consoliderà a nord della Svizzera (a Duisburg, in Germania, giungono 25 treni, che diventeranno 50 nel 2020, a settimana) e a sud con l’acquisto da parte della Cina dei porti greci;

di recente il Consiglio Comunale di Torino a guida Movimento 5 Stelle ha approvato un ordine del giorno che mette fortemente in discussione la realizzazione dell’opera, pur non essendo quella la sede titolata;

il Governo Lega – 5 Stelle continua a sostenere la contrarietà all’opera del Governo francese, di fatto non veritiera, così come la proposta di una fantomatica Commissione per la valutazione del rapporto costi/benefici che ad oggi non risulta neanche nominata;

la nuova Linea ferroviaria Torino Lione rappresenta un investimento che è fonte di risorse e di lavoro per il territorio. Le imprese già coinvolte hanno impiegato manodopera locale e molte famiglie fanno affidamento su quell’occupazione;

la Lega, pur dichiarando di essere favorevole allo sviluppo del territorio attraverso le infrastrutture, nei fatti continua a mantenere un atteggiamento politico ambiguo e di connivenza nei confronti della politica dei Cinquestelle locali e nazionali, facendo perdere opportunità di sviluppo e di eventi come le Olimpiadi, favorendo altre Regioni del Nord Italia;

Considerato che

quanto spiegato sopra ha indotto le Associazioni Imprenditoriali, le Organizzazione Sindacali, gli Ordini Professionali e una forte rappresentanza della Società Civile a indire la grande mobilitazione del 10 novembre scorso con al centro lo sviluppo di Torino;

il Partito Democratico, nel rispetto della natura civica e spontanea della manifestazione (esempio di straordinaria cittadinanza attiva, alla quale il PD deve guardare con attenzione per riflettere sulle modalità e gli strumenti da mettere in campo al fine di coglierne i segnali) si è mobilitato per informare i propri iscritti e simpatizzanti, senza però intervenire come simbolo o presenza organizzata;

Per questi motivi, ribadisce:

la forte preoccupazione per un’assenza di strategia nello sviluppo del territorio sotto gli aspetti infrastrutturali, urbanistici e promozionali, che lo facciano competere e connettere con realtà simili, sul piano sociale, economico, culturale e turistico;

la posizione consolidata negli anni e affermata in tutte le sedi a favore della realizzazione della tratta ferroviaria Torino – Lione, così come esplicata nel Documento finale dell’Osservatorio;

la forte contrarietà allo smantellamento dell’Osservatorio per l’Asse Ferroviario Torino-Lione, dove le istanze territoriali hanno potuto avere una voce attraverso i propri amministratori e che ha accompagnato dal dicembre 2006 l’intero percorso di definizione, condivisione e realizzazione degli interventi di adeguamento, un’esperienza di confronto straordinaria che ha visto l’impegno comune ed il confronto continuo dei diversi Enti ed Istituzioni interessati prima alle diverse ipotesi di tracciato della linea ferroviaria, poi alla definizione dei progetti ed alla loro compiuta realizzazione.