Gruppo PD Città di Torino – Solidarietà al popolo cubano e condanna dell’embargo petrolifero imposto a Cuba

MOZIONE N° 12

Approvata dal Consiglio Comunale in data 02 marzo 2026

Oggetto: Solidarietà al popolo cubano e condanna dell’embargo petrolifero imposto a Cuba

Il Consiglio Comunale di Torino

PREMESSO CHE

– Dal 1959 gli Stati Uniti applicano nei confronti della Repubblica di Cuba un embargo economico, commerciale e finanziario, che, nonostante le condanne ripetute della comunità internazionale,
continua a pesare gravemente sulla popolazione cubana;
– negli ultimi mesi gli Stati Uniti hanno ulteriormente intensificato le misure restrittive, con un ordine esecutivo firmato alla fine di gennaio 2026 che dichiara Cuba “una minaccia per la sicurezza
nazionale” e introduce la possibilità di imporre dazi contro qualsiasi Paese che esporti petrolio o prodotti petroliferi verso l’isola. Tale provvedimento ha contribuito all’interruzione dei principali
flussi di greggio verso Cuba, a seguito del blocco delle forniture dal Venezuela e del progressivo arresto delle esportazioni da parte del Messico e di altri fornitori, riducendo gli approvvigionamenti
di petrolio a livelli prossimi all’azzeramento.
– La carenza di energia e carburante ha causato una crisi energetica profonda: blackout diffusi con interruzioni di elettricità per molte ore al giorno in ampie aree del paese, riduzione dei trasporti
pubblici e privati, autobus fermi e sospensioni nei rifornimenti di carburante agli aeroporti a causa della scarsità di jet fuel, con conseguenti cancellazioni e limitazioni di voli internazionali.
– Le famiglie cubane sono state costrette a cercare soluzioni di emergenza per le attività quotidiane (tra cui riscaldare cibo o cucinare) a causa della mancanza di energia e gasolio di uso civile, con
lunghe code alle stazioni di rifornimento e razionamenti di carburante.

CONSIDERATO CHE
– La persistente carenza di carburante ed energia ha indotto il Governo cubano ad adottare misure straordinarie, quali la riduzione delle settimane lavorative, la limitazione dei servizi pubblici, la chiusura temporanea di strutture turistiche e il ricorso alla didattica universitaria a distanza, al fine di contenere i consumi energetici;
– secondo analisi di osservatori internazionali, le riserve petrolifere disponibili risultano estremamente limitate e, in assenza di approvvigionamenti regolari, potrebbero esaurirsi in
poche settimane, compromettendo il funzionamento dei servizi essenziali;
– i blackout prolungati stanno incidendo in modo rilevante sulla raccolta dei rifiuti, sui servizi sanitari, sulla distribuzione alimentare e sulle reti idriche, alimentando serie preoccupazioni
per la salute pubblica e per la tutela delle persone più vulnerabili. La crisi energetica comporta rischi concreti per l’accesso alle cure mediche, incluse quelle di emergenza, per le
donne in gravidanza e per i malati cronici, nonché per l’operatività dei servizi di soccorso;
– a differenza di altri scenari internazionali segnati da conflitti armati e guerre, che occupano il dibattito pubblico e mediatico, la crisi cubana riceve un’attenzione estremamente limitata, pur
determinando condizioni di grave sofferenza per la popolazione civile, oggi allo stremo.

RITENUTO CHE

– Le sanzioni e gli embarghi unilaterali che colpiscono interi popoli, impedendo l’accesso a risorse essenziali come l’energia, i medicinali, i servizi sanitari e i beni alimentari, risultano in contrasto
con i principi fondamentali del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e con i valori di solidarietà e cooperazione tra i popoli;
– In un contesto internazionale caratterizzato da crescenti tensioni, la cooperazione, il dialogo e la diplomazia rappresentano strumenti prioritari rispetto a misure di coercizione economica
e politica;
– Il Consiglio comunale di Torino, con la mozione n. 34 del 2020, ha conferito la cittadinanza onoraria a Julio Guerra Izquierdo, in rappresentanza della brigata medica cubana intervenuta
in Italia durante la pandemia da Covid-19, quale riconoscimento dell’alto valore professionale, umano e solidale dimostrato nell’operare a supporto del sistema sanitario nazionale, in una
fase di gravissima emergenza. La brigata medica cubana, appartenente al Contingente Internazionale “Henry Reeve”, ha operato in Piemonte sia presso l’Ospedale Amedeo di Savoia sia attraverso attività di supporto e iniziative pubbliche presso le OGR di Torino, lasciando un segno concreto di cooperazione sanitaria internazionale e di vicinanza tra i popoli.

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta Comunale:
1. A esprimere pubblicamente solidarietà al popolo cubano e preoccupazione per gli effetti dell’embargo petrolifero imposto a Cuba e per l’aggravarsi della crisi energetica e umanitaria.
2. A trasmettere al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale un documento ufficiale in cui si sollecita il Governo italiano a:

– ribadire la posizione dell’Italia contro l’embargo economico e commerciale nei confronti di Cuba e a misure che colpiscono unilateralmente i diritti fondamentali delle popolazioni civili;
-promuovere, in sede europea e internazionale, ogni iniziativa utile per la revoca delle misure restrittive unilaterali, la tutela dei diritti umani e il ripristino di canali di cooperazione energetica e umanitaria.
3. A richiamare e valorizzare l’esperienza della missione della brigata medica cubana in Piemonte quale esempio concreto di solidarietà internazionale, cooperazione sanitaria e sostegno reciproco tra comunità in momenti di grave emergenza.
4. A valutare, in raccordo con la Protezione Civile, le realtà del terzo settore, le organizzazioni umanitarie e la rete della cooperazione internazionale presenti sul territorio torinese, la possibilità di promuovere iniziative di solidarietà e aiuto umanitario a favore della popolazione cubana, quali raccolte di farmaci, materiali sanitari o altri beni di prima necessità, sul modello delle iniziative attivate dalla Città di Torino a sostegno della popolazione ucraina.
5. A sollecitare il Governo italiano a riferire in Parlamento sulla situazione in atto a Cuba, anche alla luce delle richieste di informativa già avanzate da diversi gruppi parlamentari, affinché il tema sia oggetto di un confronto istituzionale trasparente e approfondito.

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